"LOOKING FOR MONICA" è un viaggio musicale narrativo che si è sviluppato in un periodo di oltre 24 mesi per affrontare, esorcizzare, "suonare" l'Alzheimer Precoce, aggressivo e devastante che ha colpito mia moglie Monica. Attraverso una fusione di melodie intimistiche e ritmi di frontiera, voci tratte da scene di vita quotidiana, ambientazioni suggestive, atmosfere spaesanti, "LOOKING FOR MONICA" si distingue per essere un'iniziativa rivolta a un pubblico internazionale, grazie all'uso di un linguaggio misto tra italiano, inglese e spagnolo, insieme ad un linguaggio musicale "esplicito" che in quanto tale non ha confini. L'obiettivo di questo "viaggio musicale narrativo" è stato in primis quello terapeutico individuale, e in secondo luogo quello di condividere una testimonianza di resistenza e resilienza, dal personale all'universale, concepita dall'estate del 2021 alla fine del 2023.
"LOOKING FOR MONICA" si distingue pertanto quale espressione "Altra" e "Originale", offrendo un canale di espressione possibile, una strada alternativa, una forma diversa e unica per affrontare la Malattia in modo creativo e terapeutico. La struttura musicale, la narrazione, le voci dell'album, accompagnano l'ascoltatore attraverso le sfide e le speranze connesse all'Alzheimer, trasformando la narrazione in un atto di resilienza condivisa.
Posto che nei prossimi anni il numero dei malati è destinato ad aumentare in modo esponenziale, il Progetto - partito appunto da un'esperienza individuale - aspira a porsi, a titolo benefico, quale mezzo attraverso il quale offrire supporto pratico e psicologico ai famigliari delle persone affette da Alzheimer. Chiunque si ritrovi ad affrontare e ad assistere quotidianamente al degrado inarrestabile del proprio famigliare afflitto da Alzheimer e Alzheimer Precoce, non dispone il più delle volte dei mezzi pratici e delle risorse psicologiche necessari a rimanere in equilibrio (seppure precario) sul delirio esistenziale che tutto ciò comporta; per non cadere nel baratro della depressione e dello smarrimento senza rimedio. Ciò in considerazione del fatto che, come è stato detto (e come ho provato per esperienza diretta) "l'aiuto giusto al momento giusto può essere l'elemento chiave perché la famiglia sia in grado di prendersi cura del malato".
Questo aiuto può giungere da fonti diverse: altri membri della famiglia (se e quando ci sono), lo Stato e le Organizzazioni e Associazioni Alzheimer. Da questo punto di vista, l'Associazione Looking for Monica si impegna a diventare un ulteriore, nuovo e originale, elemento collaborativo nel fornire aiuto nella gestione della quotidianità.